Pedalare tra App, Gopro e Droni non è mai stato così complicato

Vi anticipiamo che questo articolo è un po’ nerd, ma chi di noi non lo è? Siamo circondati da app che geolocalizzano la nostra pedalata, facciamo storie su Instagram e abbiamo un profilo Facebook pieno zeppo di foto delle nostre uscite 😉

Partiamo dall’ABC, applicazioni utilizzate per monitorare le nostre uscite.

Noi attualmente utilizziamo STRAVA per tener traccia dei nostri allenamenti e soprattutto – tramite la versione desktop – possiamo rilassarci la sera a creare e simulare i percorsi e le uscite che andremo a fare, sia pubblicando le tracce che tendendole in versione privata qualora ancora in fase di definizione.

Abbiamo iniziato ad utilizzare recentemente Wikiloc, un App (iOS/android) che permette di tracciare il percorso (come STRAVA) e soprattutto nella versione Premium a pagamento (€ 4,99 l’anno) permette di condividere l’uscita “on-air”, ovvero live, dal vivo condividendo sui Social o su Whatsapp un link dove gli amici possono accedere ad una cartina interattiva che mostra il percorso fatto ed il punto esatto dove ci troviamo in quel momento. Ovviamente quest’ultima opzione e attivabile – nella versione premium – quando vogliamo, ma per alcune uscite ci piace condividere sui social i progressi che facciamo, tipo l’uscita notturna di 5 ore a -6 gradi sull’Appennino Tosco-Emiliano fatta in Gennaio 2019.

Abbiamo provato durante le uscite a tenere attivi sia Wikiloc che STRAVA ma purtroppo attingendo entrambi al GPS la batteria del nostro iPhone ne risentiva molto, quindi al momento utilizziamo solo Wikiloc per la traccia del percorso, esportando poi il GPX fine che giro che carichiamo su STRAVA semplicemente per tenere aggiornate le nostra attività/allenamenti personali.

Infine – che fatica! – a termine dell’uscita, avviamo Relive, un simpatica app che collegata a STRAVA (o ad altre APP come Garmin, ect) individua l’ultimo giro effettuato e ti permette di creare video dell’uscita fatta come quello che vedete qua sotto

Crediamo che ognuno debba trovare l’equilibrio tra le varie app e i vari dispositivi, questo articolo vuole solo raccontare la nostra esperienze dopo diverse prove. Noi ad esempio non utilizziamo nessun computerino per la bici, ma solo ed esclusivamente il nostro smarthphone: un iPhone 6 che in base alle condizioni meteo lo proteggiamo con una cover anti-acqua/polvere. Ovviamente abbiamo con noi sempre una batteria da 10.000 ampere perché non sarebbe sufficiente la carica del telefono per supportare l’utilizzo che ne viene fatto.

Dirette Facebook e riprese Video. Spesso quando facevamo qualche uscita ci piaceva postare in diretta foto ed anche qualche video live sulla nostra pagina Facebook. Purtroppo con il supporto per smartphone montato sul manubrio le riprese/dirette video rischiavano di essere monotone ed utilizzare il braccio stabilizzato talvolta rischioso in discesa. Così abbiamo deciso di fare un update della nostra attrezzatura e dopo varie ricerche su internet abbiamo scoperto che la GoPro 4 e la GoPro 5 abbinate all’app Live4 permettono di fare dirette video su un profilo Facebook e nella versione a pagamento (€ 24,00 l’anno) anche su una pagina aziendale (cosa che la GoPro 6 e la GoPro 7 non fanno). Abbiamo quindi deciso di optare per una GoPro 5 che ha lo stabilizzatore al contrario della 4 che stabilizza l’immagine tramite software in postproduzione. Si trova ri-condizionata su Amazon a € 160-180, e successivamente abbiamo scaricato l’app Live4 nella versione premium.
Se non siete tanto pratici vi consigliamo di leggere questo interessante tutorial su Gocamera.it che vi aiuterà a settare i dispositivi così da poter usare – durante le vostre dirette Facebook – la camera della GoPro come sorgente video anziché la camera dello smartphone.

Drone con funzione “Follow Me”. Da tempo scherzavamo con i nostri compagni di bici perché volevamo acquistare un drone per fare delle riprese aeree per documentare alcune nostre uscite, quelle più scenografiche e coinvolgenti. Molti degli attuali droni in commercio hanno la funzione follow me, ovvero viene assegnato loro un punto (un trekker, un auto, un biker) da seguire e loro compiono delle riprese intorno a quel punto e/o lo seguono per alcuni centinaia di metri effettuando delle riprese aeree. Prima di valutare l’acquisto del drone, ci siamo informati molto con colleghi ed amici, poiché era comunque una spesa più o meno importante – per l’utilizzo che ne saremo andati a fare.

La nostra attenzione si è soffermata su Parrot Bebop 2, che abbiamo trovato in vendita su Amazon a € 255,00 + € 45,00 di telecomando. Il drone in questione ha 14 megabixel di risoluzione photo/video e ovviamente la funzione follow me. Parrot è stata una delle prime aziende produttrici di droni, anche se oggi superata da altre. Il prezzo è interessante – per l’utilizzo che ne volevamo fare – ovviamente ha dei limiti dovuti all’impossibilità di ripiegare i braccetti del drone e quindi ha un ingombro più ampio di altri droni più prestanti (e più costosi) di il Dji Spark (che costa quasi il doppio). Appena faremo qualche uscita degna di nota, sicuramente posteremo sulla nostra pagina Facebook i video, continuate a seguirci e se avete suggerimenti a riguardo scriveteci a blackgravelita@gmail.com

Buona pedalata a tutti!

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