Cosa è una bici gravel?

Forse molti si staranno domandando che differenza esista tra una bici da corsa e una gravel, perché apparentemente una bici gravel sembra “semplicemente” una bici da corsa con delle ruote più tassellate. In realtà non è – solo così.

Innanzitutto dove e come nascono le bici gravel? Le bici gravel nascono per percorrere strade sterrate. Una decina di anni fa negli Stati Uniti il fenomeno gravel è esploso e sono iniziate a nascere le prime gare a lunga percorrenza anche di 300 miglia: la Dirty Kanza, la Trans Iowa, l’Amano, la Grusher in the Tushar.
Queste manifestazioni sono una tipologia di gara che viene svolta in totale autonomia, una sorta di Mongol Rally delle due ruote insomma!

Anche in Italia da qualche anno si inizia a parlare di gravel come categoria a se stante: quindi bici da corsa (bdc), mountain bike (Mtb) e bici gravel.
Si sta auto-diffondendo una bellissima cultura di questo movimento, molto casual come ci definiamo noi. Non competitiva, con un senso estetico molto contemporaneo e a tratti hipster per l’abbigliamento, la barba, i tatuaggi e ovviamente la personalizzazione tecnico-estetica della propria bici.
Molto amici del mondo delle bdc e Mtb si sono avvicinati con curiosità a questa tipologia di bici, che possiamo definire per certi aspetti ibrida o forse l’aggettivo “equilibrata” si adatta di più.

La bici gravel infatti ha delle geometrie del telaio molto più dolci e meno esasperate di una bici da corsa, monta freni a disco che permettono di percorrere in sicurezza anche strade sterrate impegnative ed è dotata di copertoni più o meno larghi e/o più o meno tassellati.
Sicuramente le bici gravel ereditano la cultura e parte della tecnica delle bici da ciclocross, alleggerite però da quelle geometrie spigolose e molto faticose per chi decide di utilizzare una bici non per le competizioni/ciclocross.

– CINELLI Hobootleg GEO 2019 (Scheda) –

Gli amanti del cicloturismo hanno iniziato ad utilizzare bici gravel dotandole di borse sottosella, borse al manubrio ed altri accessori per poter percorrere anche lunge distanze su sentieri e strade bianche.

A questo punto la vera domanda è “quale bici scegliere?”
Bè, in realtà è tutto molto soggettivo. Alcuni del nostro gruppo hanno due bici, provengono dal mondo bdc e hanno anche una gravel. Alcuni di noi venivano dalla Mtb front ed hanno provato a sperimentare la gravel percorrendo con soddisfazione molti dei percorsi che prima facevano con una mountain bike ammortizzata anteriormente.

– CANYON Grail AL 2019 (Scheda) –

Ognuno deve comprendere quale tipologia di strade preferisce percorrere e sicuramente – ad oggi – le gravel costituiscono un ulteriore tipologia di bici per poter percorrere in modo agevole un ampio range di strade e situazioni.
Noi ovviamente – ma siamo di parte – tifiamo gravel e birra fresca! 😉

Link/approfondimenti:

Dirty Kanza: World’s Premier Gravel Grinder 2018

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